Chi visita l’Albania per la prima volta arriva pensando soprattutto al mare, alle montagne e alle città storiche. Poi, durante il viaggio, scopre tanti piccoli aspetti della vita quotidiana che sorprendono, fanno sorridere e raccontano il Paese meglio di una guida.

Ecco dieci curiosità che potreste incontrare viaggiando in Albania.

1. Tirana non è come molti la immaginano

Tirana è una capitale giovane, colorata e in continuo cambiamento. Accanto agli edifici che raccontano il passato socialista sorgono palazzi moderni, musei, locali, ristoranti e grandi spazi pedonali.

È una città piena di energia, animata fino a sera e capace di sorprendere chi arriva con un’immagine dell’Albania ormai superata.

2. Il caffè è un rito

In Albania il caffè non si beve velocemente al bancone: ci si siede e ci si prende il proprio tempo.

Le caffetterie sono numerosissime e rappresentano veri luoghi d’incontro. Davanti a un caffè si chiacchiera, si parla di lavoro, si prendono accordi e si incontrano gli amici.

Non stupitevi se una semplice pausa dura molto più del previsto: qui il caffè è soprattutto un momento da condividere.

3. La passeggiata serale si chiama xhiro

Sul lungomare, nelle piazze e lungo i viali delle città, verso sera comincia lo xhiro: la tradizionale passeggiata degli albanesi.

Famiglie, coppie e gruppi di amici escono per incontrarsi, scambiare qualche parola o semplicemente osservare il movimento della città. È una consuetudine ancora molto viva e uno dei modi migliori per entrare nell’atmosfera locale.

4. I piccoli negozi restano aperti fino a tardi

Avete dimenticato di comprare l’acqua o vi serve qualcosa all’ultimo momento? In Albania non è raro trovare piccoli alimentari e negozi aperti fino a sera inoltrata, anche nei giorni festivi.

Gli orari sono spesso più elastici rispetto a quelli italiani e questa comodità sorprende molti visitatori.

5. La frutta segue ancora le stagioni

Nei mercati, nelle botteghe e lungo le strade si trovano bancarelle cariche di frutta e verdura provenienti dalle campagne vicine.

Ciliegie, fichi, angurie, melograni e agrumi arrivano secondo il ritmo delle stagioni. Spesso la frutta non conclude il pasto come avviene in Italia, ma viene consumata durante la giornata oppure offerta agli ospiti insieme al caffè.

6. L’ospitalità passa dalla tavola

Entrare in una casa albanese significa quasi sempre ricevere qualcosa: un caffè, un dolce, della frutta, un bicchierino di raki o un intero pasto.

Rifiutare ogni offerta può essere difficile, perché l’ospitalità è vissuta con grande generosità. Anche nei piccoli villaggi può capitare che una persona appena conosciuta vi inviti a sedervi e condividere ciò che ha.

7. L’italiano è molto diffuso

Molti albanesi parlano o comprendono l’italiano, soprattutto grazie ai rapporti storici con il nostro Paese e alla televisione italiana, seguita per molti anni.

Tra i giovani è molto diffuso anche l’inglese. Per un viaggiatore italiano comunicare è quindi generalmente semplice, ma imparare qualche parola in albanese sarà sempre apprezzato. Potete cominciare con faleminderit: grazie.

8. La moneta è il lek, ma spesso si accettano anche gli euro

La moneta ufficiale è il lek albanese. Nelle località turistiche, negli alberghi e in molti ristoranti vengono spesso accettati anche gli euro, ma per le piccole spese è più comodo avere con sé la valuta locale.

Gli uffici di cambio sono molto diffusi e si trovano facilmente anche fuori dalle grandi città. Prima di pagare in euro è comunque sempre meglio chiedere quale cambio verrà applicato.

9. I bunker fanno parte del paesaggio

Durante un viaggio in Albania può capitare di vedere piccole costruzioni di cemento dalla forma arrotondata: sono i bunker costruiti durante la dittatura comunista.

Ne furono realizzati moltissimi in tutto il Paese, dalle città alle campagne, fino alle spiagge e alle montagne. Alcuni sono ancora abbandonati, mentre altri sono stati trasformati in musei, locali o spazi creativi.

10. Religioni diverse convivono nello stesso Paese

In Albania convivono musulmani, cattolici e ortodossi. In alcune città è possibile trovare, a poca distanza l’una dall’altra, una moschea e una chiesa.

La convivenza religiosa è uno degli aspetti più significativi della società albanese e capita spesso che persone di fedi diverse partecipino alle feste e alle ricorrenze degli amici.

L’Albania si scopre anche nelle piccole cose

Queste sono soltanto alcune delle curiosità che incontrerete durante il viaggio. Le altre si nascondono nei mercati, nei caffè, nei villaggi e negli incontri inattesi.

Perché l’Albania non è fatta soltanto di luoghi da visitare: è fatta soprattutto di persone, abitudini ed esperienze da vivere.

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