Questo tour è ispirato a tutti coloro che amano conoscere la cultura storica di un Paese attraverso visite a luoghi che la testimonia mentre si attraverseranno paesaggi naturalistici quali fiumi, laghi alture e anche la riva del mare.

Partiremo da Tirana capitale dell’Albania dal 1920 e inizieremo la visita dal  centro con i suoi Palazzi Governativi intorno alla grandissima piazza Skanderbeg con la statua equestre dell’eroe nazionale da cui prende il nome, il Museo Etnologico, la Torre dell’orologio e la Moschea Et’Hem Bej.

museo in centro a Tirana

Lunghi viali di tigli attraversati dal fiume Lana ci condurranno nei vari quartieri dove si respira la storia e si vive un presente moderno e dinamico tra bellissimi locali alla moda teatro della movida internazionale. Il monte Dajti è vicino alla città mentre nella parte meridionale si trova il grande parco con lago artificiale.

Una visita ai due  bunker antiatomici  del periodo comunista diventati oggi poli museali Bunk- Art1 e Bunk-Art2 ci faranno vivere un’esperienza emozionante.

Altri musei sono quello Nazionale ed Archeologico e la Galleria Nazionale d’Arte.

Gli ormai noti quartieri colorati e il nuovo mercato con i tanti locali tipici ci mostreranno tutto il folk vissuto e ancora attuale.

A solo una trentina di chilometri raggiungeremo Kruja antica capitale albanese cittadina situata su un’altura e circondata da monti che è il simbolo della resistenza contro i turchi da parte dell’eroe nazionale Giorgio Castriota Skanderbeg.

Il Castello domina la vallata e la città per ben due volte è stata assediata mentre la strategia e il coraggio delle milizie guidate da Skanderbeg hanno avuto la meglio.

Dal punto di vista geografico e naturalistico davanti ai nostri occhi si aprirà un panorama molto suggestivo: pianure e vallate che si spingono fino al mare mentre boschi e pinete circondano la base dei monti sovrastanti. Si pensa che il nome Kruja significhi “sorgente” e di queste ce ne sono numerose che scendono dai monti tra i fitti boschi di querce.

museo dentro il castello di Kruja

All’interno castello visiteremo il Museo Skanderbeg inaugurato nel 1981 che ripercorre la storia di Kruja ma soprattutto quella dell’eroe nazionale motivo d’orgoglio per il popolo albanese. Sempre all’interno delle mura del castello c’è anche il Museo etnologico e nella parte ovest anche un hamam un bagno turco originale che era direttamente collegato ad una sorgente d’ acqua.

Percorrendo una quarantina di km di superstrada eccoci a Durazzo dove si trova il principale porto marittimo del Paese.

Città questa attraversata dall’antica via Egnatia che collegava l’Impero Romano d’Occidente a quello d’ Oriente e dove  un Anfiteatro Romano con  mosaici bizantini testimonia la grandezza di tale periodo storico.

Un’antica Torre Veneziana ci dà il benvenuto nella parte nord del lungomare Taulantia mentre nella parte sud si estende una lunga spiaggia sabbiosa e un moderno lungomare che  d’estate si riempiono di vita grazie al turismo balneare adatto anche a famiglie e bambini.

Per la prossima tappa ci dirigeremo al nord viaggiando lungo una comoda superstrada e arriveremo a Scutari sulle sponde albanesi dell’omonimo lago, a pochi chilometri dal confine con il Montenegro. Davvero fortunata la posizione geografica di questa città: il lago, il fiume Buna una volta navigabile anche da navi importanti, pianure fertili e dolci colline che la circondano.

Questa bella ed accogliente città è conosciuta  anche come La culla della cultura albanese è da sempre stato un luogo importante per la cultura del paese.

Prima di arrivare alla nostra destra basta sollevare lo sguardo e apparirà il maestoso castello di Rozafa che oltre alla storia è stato teatro di una struggente leggenda che racconteremo.

La natura ci regala il panorama del lago, il più grande dei Balcani mentre la città mostra    tante chiese cattoliche, la grande moschea  ed edifici storici.

Una passeggiata lungo la bellissima pedonale con ai lati deliziosi e moderni locali dove la gente ama trascorrere il tempo in compagnia.

Lungo questa  via centrale potremo visitare il Museo fotografico Marubi il più ricco dei Balcani fondato dall’italiano Pietro Marubi che ha raccolto in oltre 500.000 negativi la cultura cittadina  dal 1856 alla fine del XX secolo.

Sulla via del ritorno una sosta a San Giovanni di Medua  dove mare e laguna si incontrano   e dove tutta la bellezza della natura incontaminata corre lungo lingue di sabbia.

Ultima tappa del tour è  la città di Berat una delle mete più conosciute del Paese anche chiamata “Città Museo” nonché dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità per la sua architettura ottomana ancora in ottimo stato. Viene inoltre chiamata ” la città dalle finestre sovrapposte” in quanto le costruzioni  a due piani sono  addossate le une sulle altre formando un immaginario unico nucleo pur essendo ben distinte e sulle cui facciate spiccano  le rispettive finestre.

Nella parte alta svetta la cittadella con il suo Castello entro le cui mura vivono ancora alcune famiglie e dove sono rimaste sette delle oltre quaranta chiese in origine. Visiteremo  quella di Santa Maria che accoglie il Museo Onufri dedicato ad affreschi ed icone.  Dalla parte panoramica della cittadella potremo vedere Il fiume Osum attraversare la città dividendola nei quartieri Mangalem e Gorica.

Una visita presso una Kantina d’eccellenza per una degustazione di vini allieterà il ritorno a Tirana dove trascorreremo la serata di fine tour con una cena speciale in un locale tipico sulla riva del lago artificiale della città.

Il giorno dopo vi accompagneremo all’aeroporto dove ci saluteremo sicuri che tutta la storia che vi ha pervaso in questo tour la porterete con voi come una vera ricchezza di questa splendida Terra.