Turismo in Albania: Analisi 2020 – Progetti 2021.

L’estate sta finendo ed é tempo di analisi per la stagione turistica 2020 gravemente compromessa a causa della pandemia che ha bloccato l’intero sistema mondiale.

Ci si sta avviando verso il consuntivo in un autunno che si presenta caldo e accogliente, così com’è tutta la Terra di Albania.

Analisi

In questo difficile e anomalo anno 2020, tutto il turismo mondiale ha avuto una forte battuta di arresto dalla quale molti operatori del settore forse non si rialzeranno più.

Le perdite economiche sono ingenti e si sono persi molti posti di lavoro con conseguenti disagi per intere famiglie occupate in quest’ambito.

La tragica situazione è ormai nota a tutti ed anche in Albania non ha fatto sconti a nessuno.

I dati INSTAT, riguardo alla stagione turistica estiva in Albania, hanno rilevato una mancanza di presenze pari ad un 60% rispetto all’anno precedente e gli unici turisti stranieri presenti sono stati quelli provenienti dal vicino Kosovo, o quelli arrivati con voli charter dai Paesi dell’est come la Bielorussia e l’Ucraina. 

Le associazioni del settore turistico, ad inizio stagione, si sono anche incontrate per rimodellare un’offerta di sconti in considerazione delle possibilità di spesa degli stessi albanesi all’interno del Paese. Forse l’accordo non è stato recepito da tutti in ugual misura ma in generale i flussi hanno mostrato un certo movimento.

Niente Europei dall’Italia, Francia o Germania e niente Americani.

Per gli Italiani poi, c’era il divieto di spostarsi verso l’Albania per turismo e come recita il DPCM del 7 Agosto si poteva entrare solo per motivi di famiglia, di lavoro, di studio e di salute.

Limitazioni agli spostamenti da e per l’estero

1. Sono vietati gli spostamenti da e per Stati e territori di cui all’elenco E dell’allegato 20, l’ingresso e il transito nel territorio nazionale alle persone che hanno transitato o soggiornato negli Stati e territori di cui al medesimo elenco E nei quattordici giorni antecedenti, nonché gli spostamenti verso gli Stati e territori di cui all’elenco F dell’allegato 20, salvo che ricorrano uno o più dei seguenti motivi, comprovati mediante la dichiarazione di cui all’articolo 5, comma 1:

a) esigenze lavorative; b) assoluta urgenza; c) esigenze di salute; d) esigenze di studio; e) rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza; …

Il numero dei pullman turistici che si son visti circolare si possono contare sul palmo di una mano e nessun gruppo ha affollato le piazze e i monumenti delle città più famose come Tirana, Kruja, Durazzo, Berat, Argirokastro, Scutari.

Per lo più disoccupate le tante guide turistiche professionali e hotel semivuoti hanno mostrato un’Albania ferma e rattristata da tanta assenza.L’importanza di avere una brava guida turistica

Migliore è risultata la situazione che riguarda il turismo marino con più presenze soprattutto lungo la bellissima costa ionica, a sud del Paese.

Valona, Saranda e Ksamil con il loro mare cristallino hanno visto numerose presenze di chi, secondo le norme del sopracitato DPCM, è stato in grado di muoversi verso l’Albania, oltre agli stessi albanesi residenti nel Paese.

Molte le presenze locali  che comunque hanno ravvivato l’umore e le casse di hotel ed altre strutture ricettive, allineate ai sistemi di prevenzione contagi con le dovute norme.

Spiagge meno affollate, con più spazio personale a disposizione e pizzerie e ristoranti che non si sono arresi e hanno tirato avanti anche senza il tutto esaurito.mare sud Albania

Buoni risultati sono stati registrati in montagna, anche se con un turismo mordi e fuggi, complice  il gran caldo che non ha allentato la sua presa neanche per un giorno.

Al nord, le Alpi Albanesi infatti hanno attratto gli amanti di Hiking, di Trekking con escursioni incantevoli e quelli del Rafting lungo fiumi e cascate.

Molti s si sono ritrovati a condividere queste attività sportive che però purtroppo non tutti sono preparati a fare.

Buon cibo e aria pura hanno completato il tutto.

Ancora qualche settimana e si tireranno le somme.

Progetti

Gli operatori del turismo però, sfoderando coraggio e positività non si perdono d’animo. Hanno predisposto per questo degli incontri non solo per fare il punto della situazione ma soprattutto per mettere in atto nuove forze organizzative e migliorie per guardare con ottimismo e fiducia alla prossima stagione estiva.

L’Albania quindi non si dà per vinta, pur tenendo in buon conto i gravi problemi dovuti al virus che circola ancora in ogni zona del mondo, come anche qui. Ci si continua intanto a proteggere da eventuali picchi di contagio e si programmano nuovi piani di accoglienza turistica.

Cantieri stradali e lavori di risistemazione costiera e paesaggistica sono in piena attività per presentare al futuro turista, nella prossima stagione estiva, un’Albania ancora più agevole ed attrezzata.http://www.turismo.al

Sono in preparazione nuovi cataloghi e nuove destinazioni con buona pace del virus che dovrebbe essere l’unico a smettere di circolare.

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