Il tour del mare più bello dell’Albania con panorami mozzafiato e tre siti Patrimonio UNESCO.

6  giorni – 5 notti

Le tappe del tour marino in Albania: Tirana – Durazzo – Valona – Saranda ( Ksamil e Butrinto) – Argirokastro – Berat.

Partiremo da Tirana capitale dell’Albania dal 1920 e inizieremo la visita dal  centro con i suoi Palazzi Governativi intorno alla grandissima piazza Skanderbeg con la statua equestre dell’eroe nazionale da cui prende il nome, il Museo Etnologico, la Torre dell’orologio e la Moschea Et’Hem Bej.

Lunghi viali di tigli attraversati dal fiume Lana ci condurranno nei vari quartieri dove si respira la storia e si vive un presente moderno e dinamico tra bellissimi locali alla moda teatro della movida internazionale. Il monte Dajti è vicino alla città mentre nella parte meridionale si trova il grande parco con lago artificiale.

Una visita ai due  bunker antiatomici  del periodo comunista diventati oggi poli museali Bunk- Art1 e Bunk-Art2 ci faranno vivere un’esperienza emozionante.

Altri musei sono quello Nazionale ed Archeologico e la Galleria Nazionale d’Arte.

Gli ormai noti quartieri colorati e il nuovo mercato con i tanti locali tipici ci mostreranno tutto il folk vissuto e ancora attuale.

Percorrendo una quarantina di km di superstrada eccoci a Durazzo dove si trova il principale porto marittimo del Paese.

città di Durazzo

Città questa attraversata dall’antica via Egnatia che collegava l’Impero Romano d’Occidente a quello d’ Oriente e dove  un Anfiteatro Romano con  mosaici bizantini testimonia la grandezza di tale periodo storico.

Un’antica Torre Veneziana ci dà il benvenuto nella parte nord del lungomare Taulantia mentre nella parte sud si estende una lunga spiaggia sabbiosa e un moderno lungomare che  d’estate si riempiono di vita grazie al turismo balneare adatto anche a famiglie e bambini.

Da qui attraverso una comoda superstrada in direzione Lushnje – Fier  arriviamo a Valona attraversando zone agricole dove spiccano intense colture di ortaggi.

Alle porte di Valona grandi montagne di sale ci indicano le saline e poco dopo si entra in questa bellissima città  costiera che ci mostra orgogliosa il suo lunghissimo e nuovissimo lungomare ( oltre 7 km) e i suoi moderni palazzi e hotel.

Qui, proprio di fronte al porto,non possiamo non visitare la Casa dell’Indipendenza che fu proclamata nel 1912  dopo quasi 500 anni di Dominio Turco.

Attraversando un piccolo tunnel  lasceremo il Mar Adriatico e inizierà la costa alta e rocciosa  bagnata dal mar Ionio con suggestivi panorami dove spicca la penisola di Karaburun promontorio e Parco Marino protetto e l’isola di Sazan entrambi visitabili solo via mare. Valona è il punto di partenza della Riviera albanese e in questa regione si trovano i parchi archeologici di Orikum, Amantia e il Parco Nazionale di Llogara.

Il viaggio a questo punto sarà tutto un susseguirsi di foto e  proseguendo lasceremo la costa per raggiungere un passo di montagna oltre i 1200m per poi ridiscendere percorrendo tornanti e costeggiando il mare tra baie e  promontori con viste mozzafiato.  Attraverseremo bianchi  paesini e villaggi  incastonati tra il verde dei monti e l’azzurro del mare e raggiungeremo infine Saranda meta oggi molto ambita e nota ai più.

vista mare di Saranda in Albania

Questa splendida cittadina è considerata la “perla dell’Albania per la sua grande baia circondata da moderne costruzioni turistiche e con di fronte l’isola greca di Corfù.

Proseguendo verso sud dopo pochi km  arriveremo a Ksamil vero paradiso marino con i suoi tre verdi isolotti,  spiaggia fine e bianchissima e  mare cristallino e turchese che ricorda i Caraibi.

E proprio qui vicino si trova Butrinto  il sito archeologico più importante di tutta l’Albania dichiarato dall’UNESCO  Patrimonio dell’Umanità.

Butrint è stato un centro abitato fin dalla preistoria e, in seguito, ha fatto parte delle Colonie greche e romane. Successivamente, ha attraversato un periodo di prosperità sotto il dominio bizantino a cui seguì quello veneziano fino ad arrivare al totale abbandono della città nel tardo medioevo.

Lo stato attuale del sito archeologico racchiude testimonianze di tutti questi periodi attraversati nella storia.

Riprendiamo la strada e dopo aver scollinato eccoci sulla strada per Argirokastro che è una delle città storicamente più importanti del sud dell’Albania dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità.

Addossata a quella che è chiamata “Montagna larga” nel 4° secolo d C. nacque con la fondazione di un Castello che oggi è il più grande d’Albania ed  è visitabile.

Dentro la fortezza si può visitare il Museo delle Armi, dove vengono esposte armi di periodi diversi fino ad arrivare alla Seconda Guerra Mondiale.

La città,  nel 1417 venne conquistata dall’armata ottomana. Raggiunse poi il proprio culmine nel periodo 1800-1830, quando vennero costruite le caratteristiche case ottomane.

Argirokastro è anche chiamata “la città di pietra” dato l’uso intensivo di pietra nella costruzione delle case, le quali assomigliano a piccole fortezze, con anche le strade di ciottoli sulle quali si aprivano, come oggi, i caratteristici  Bazaar.

Una particolarità è che, proprio nel Castello. ogni anno si svolge il Festival Nazionale della Musica Folcloristica.

Durante la permanenza a Gjirokastër, potremo visitare il Museo Etnografico, che si trova nella casa dov’è nato l’ex dittatore comunista Enver Hoxha.

Da Argirokastro il tour proseguirà verso la città di Berat una delle mete più conosciute del Paese anche chiamata “Città Museo” nonché dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità per la sua architettura ottomana ancora in ottimo stato. Viene inoltre chiamata ” la città dalle finestre sovrapposte” in quanto le costruzioni  a due piani sono  addossate le une sulle altre formando un immaginario unico nucleo pur essendo ben distinte e sulle cui facciate spiccano  le rispettive finestre.

Nella parte alta svetta la cittadella con il suo Castello entro le cui mura vivono ancora alcune famiglie e dove sono rimaste sette delle oltre quaranta chiese in origine. Visiteremo  quella di Santa Maria che accoglie il Museo Onufri dedicato ad affreschi ed icone.  Dalla parte panoramica della cittadella potremo vedere Il fiume Osum attraversare la città dividendola nei quartieri Mangalem e Gorica.

Una sosta presso una Kantina d’eccellenza per una degustazione di vini allieterà il ritorno a Tirana dove trascorreremo la serata di fine tour con una cena speciale in un locale tipico sulla riva del lago artificiale della città.

Il giorno dopo vi accompagneremo all’aeroporto dove ci saluteremo sicuri che durante il volo, in modalità aereo scorrerete le tantissime meravigliose foto dei luoghi che abbiamo visitato e sarà questo il nostro augurio “buon viaggio”