Se capita di ascoltare qualcuno che parla di una sua vacanza  in Albania la prima cosa di cui  parlerà è sicuramente il mare perché in questa Terra anche il mare ha una bellezza e un fascino particolari.

Dal nord, fino all’estremo sud della città di Valona, il Mare Adriatico lambisce lunghe spiagge sabbiose spesso addossate a vaste pinete con pini marittimi che regalano ombra e frescura anche nei giorni più caldi. In alcune zone si unisce con lingue di sabbia formando spettacolari lagune anche protette, ricche vere e  oasi di biodiversità.

Da Velipoje passando per San Giovanni di Medua, grandi insenature frastagliano la costa raggiungendo poi il porto di Durazzo, il più importante del Paese con traghetti giornalieri da e per l’Italia.

A Valona, dopo aver superato la grandissima spiaggia di sabbia sottile e percorso il lungomare che si snoda per circa 7 km  l’Adriatico lascia il posto allo Ionio.

Da qui si snoda una ricca costa frastagliata dove verdi promontori, rocce e isolotti danno origine a golfi, baie e seminascoste calette dove l’acqua cristallina e di un turchese intenso

creano paesaggi da sogno.

E’ qui, nella penisola di Karaburun l’unico Parco Marino protetto raggiungibile solo via mare;  nessuno vi abita ma fortunatamente ai turisti è permesso accostarsi con imbarcazioni o fermarsi un po’ per un bagno o visitare alcune grotte scavate nella roccia a picco sul mare.

Proseguendo verso sud, il viaggio lungo la costa ionica regala scorci e panorami mozzafiato interrotti da località ormai famose per la loro bellezza: Dherni, Himare,Qeparo. Borsh, Lukova per poi raggiungere nell’estremo sud “le perle della costa albanese” Saranda e Ksamil con di fronte l’isola greca di Corfù.

La bellezza di questo mare rapisce tutti con i suoi colori, i suoi tramonti e la sua limpidezza e anno dopo anno anche le strutture balneari e ricettive si attivano per offrire al turista quelle comodità che tanta bellezza reclama.