Come sono organizzati i nostri tour

Vuoi sapere come funzionano i nostri tour in piccoli gruppi e come sono organizzati?

In questo articolo è descritto come sono organizzati i nostri tour in piccoli gruppi di massimo 8 persone. 

La prima cosa da sapere è che ogni tour incomincia e finisce a Tirana perché i nostri viaggiatori arrivano in Albania in maniera autonoma, o con l’aereo o con il traghetto. Quindi noi non ci occupiamo di voli ma di tutto il resto cioè prelievo al vostro arrivo, spostamenti per il tour in minibus con aria condizionata, hotel, ingressi ai Siti Unesco, guida turistica certificata parlante italiano e assistenza 24 ore su 24. 

Questi nostri tour hanno la caratteristica dei tour privati ma che sono condivisi tra poche persone di modo che  ogni partecipante abbia tutte le attenzioni come nel tour privato ma si diverta con gli altri formando una piacevole e piccola comitiva,

Una nota simpatica!!!

Se durante il tour è compresa la data del vostro compleanno, la torta per festeggiare la offriamo noi!

 L’aeroporto di Tirana si trova a metà strada tra Tirana e Durazzo. Quando  arriverete dall’Italia, Olsi, titolare di Albania Insieme e guida turistica certificata, sarà lì ad accogliervi  e vi farà salire sul suo nuovo e comodo minibus, ma prima vi avrà consegnato  una bottiglietta d’acqua perché, anche dopo un volo breve, chissà perché, si ha sempre un po’ di sete.

 Poi vi accompagnerà in hotel a Durazzo da dove, una volta radunati tutti  i partecipanti, partirà il tour.

In ogni giornata di tour, dopo la colazione, che sarà sempre, abbondante e varia ( di modo che ognuno trovi quello che più gli piace) si parte per raggiungere la meta indicata dal programma.  

Ci sono diversi tour con diversi itinerari anche se le mete più famose si toccano  in ogni tour.

Ci sono tour di 5 giorni (Tirana, Kruja, Durazzo, Valona, Berat, Scutari) e quelli di 8 giorni che oltre alle mete dette sopra, arrivano al sud  con Saranda, Ksamil, Butrinto, Argirokastro.

Ogni tanto una sosta per il caffè e/o  per altre esigenze. Arrivati sul posto da visitare Olsi guiderà la visita spiegando e raccontando ogni particolare. Risponderà alle vostre domande e avrete modo e tempo per fare tante foto e acquistare souvenir.  A fine giornata si vivrà la serata in libertà in base alle proprie curiosità ed esigenze.

Dove andremo e che cosa vedremo?

 I nostri itinerari prevedono  Siti Unesco, dichiarati  quindi Patrimonio dell’Umanità, come Berat, Argirokastro, Butrinto la capitale Tirana, Scutari  e diversi punti di attrazione sia storici come Kruja che naturalistici come Valona da dove inizia la riviera albanese lungo la costa ionica fino a Saranda e Ksamil.

Gli hotel

Quando si organizza un tour la scelta dell’hotel è una parte molto importante perchè è lì che i nostri viaggiatori si sentono nella loro intimità come a casa. Per questo oltre all’attenzione che si pone alla pulizia, comodità e gentilezza, qualità queste che tutti ricercano in una struttura recettiva, noi ci siamo anche preoccupati di non farvi cambiare hotel ogni giorno nel disfare i bagagli ogni volta, e per questo abbiamo scelto di far base a Durazzo, data la sua posizione che permette di raggiungere in giornata le principali città da visitare  Abbiamo scelto un hotel che a giudizio dei nostri viaggiatori è a dir poco fantastico, per i tour di 5 giorni. Per quelli di 8 giorni invece, quando ci spingeremo a sud, oltre a quello di Durazzo dove saremo per 4 notti, ne cambieremo solo due,  a Valona( 1 notte) e  a Saranda ( 2 notti)

I pasti

Le colazioni che servono negli hotel che abbiamo scelto sono molto assortite ( uova,  latte, burro, formaggi, marmellate,  dolci, succhi di frutta, tè, caffè e chi più ne ha più ne metta) e veramente deliziose, come tutto il cibo in Albania. Genuino e abbondante sono infatti i due aggettivi che meglio lo identificano. Ce n’è per tutti i gusti ed a prezzi ancora molto abbordabili. Per questi motivi lasciamo liberi i nostri viaggiatori di mangiare in base ai loro gusti evitando quindi quegli aridi menù fissi da turista dove il  pasto è compreso nel prezzo del tour. (Nei nostri tour solo le colazioni sono comprese nel prezzo)

Il nostro accompagnatore e guida turistica.

La nostra guida turistica che ci accompagnerà per tutta la durata del tour si chiama Olsi ed è un albanese di 47 anni con doppia cittadinanza albanese-Italiana E’ una guida certificata dal Ministero del Turismo, parla correttamente tre lingue ( albanese, italiano, inglese) ed è anche il titolare dell’agenzia di viaggi Albania Insieme. Ama questo lavoro che  fa con passione, dedicando ad ognuno il tempo per spiegare, raccontare e rispondere alle domande più o meno curiose. E’ lui la prima persona che incontrerete, come scritto all’inizio, perché sarà  lì ad aspettarvi appena metterete piede in  Terra di Albania  (aeroporto /porto) ed è sempre lui che vi riaccompagnerà quando rientrerete in Italia.

Con questo breve articolo abbiamo cercato di dare una risposta alle domande più ricorrenti che i nostri viaggiatori si fanno prima di fare un tour. Per ogni ulteriore informazione siamo sempre pronti a rispondervi anche su WhatsApp ai numeri

+355 692582418  Olsi

+39 3287466787 Fausta

Vi aspettiamo in Albania con i nuovi tour 2023 che abbiamo già preparato in ogni minimo dettaglio e siamo pronti ad inviarvi date e programmi.


Come viaggiare in tour condivisi e privati

Come viaggiare con noi in tour condivisi/privati con max 8 viaggiatori

Che cosa s’intende per tour condiviso privato

Un Tour condiviso è, come è facile intuire, un tour dove viaggiatori che non si conoscono  partecipano allo stesso viaggio che ha un unico itinerario. Possono essere di diverse tipologie: coppie, amici, o anche chi viaggia da solo/a.

Un Tour condiviso è un tour con un numero molto limitato di partecipanti che creano un unico piccolo gruppo ( come fosse una famiglia o amici, per intenderci) a cui è rivolto un servizio esclusivo.

Ogni tipologia di viaggio ha i suoi pro e i suoi contro da valutare prima di scegliere a quale affidarsi. Vediamoli nel dettaglio.

 VANTAGGI RELATIVI AL TOUR CONDIVISO

1- Quando si viaggia lo stare insieme è bello perché la vacanza è un momento gioioso in cui condividere momenti divertenti rende felici.  

2- Ci si arricchisce delle diverse esperienze e ci si confronta vivendole insieme.

3- La partecipazione condivisa crea un legame di nuove conoscenze e amicizie fuori dai nostri confini abituali e quindi allarga la visione del nostro vissuto.

4- Si condivide il costo di un servizio esclusivamente privato che da soli sarebbe forse insostenibile.

 

VANTAGGI RELATIVI AL TOUR PRIVATO

– Si ha un servizio dedicato per tutta la durata del tour. 

– I viaggiatori trovano risposta ad ogni loro singola esigenza perché non è difficile accordarsi tra così poche persone.

– Il programma del tour é  redatto per essere leggero ma non superficiale e tenendo conto di intervallare spostamenti e relax.

– E’ più semplice prenotare i migliori hotel perché si ha bisogno di un esiguo numero di camere che è più facile trovare libere.

– Le visite guidate risultano più interessanti e dettagliate perché è più semplice rispondere alle singole curiosità.

– Si ha a disposizione per tutta la durata del tour un mezzo e un autista che semplifica ogni spostamento anche il più scomodo.

– Si evitano i taxi all’aeroporto/porto all’arrivo e alla partenza perché il transfert é compreso.

SVANTAGGI AL TOUR CONDIVISO

Gli unici svantaggi possono essere dati da chi è poco tollerante verso gli altri ma questo non sarà solo per questa tipologia di viaggio perché è una caratteristica personale.

SVANTAGGI AL TOUR PRIVATO

Dato che le spese sostenute dall’organizzatore del tour si dividono tra poche persone può risultare  più dispendioso di un tour con grandi pullman e tanti partecipanti ma il servizio dedicato ha un importante valore aggiunto.

Il nostro saluto e augurio di BUONE VACANZE lo estendiamo a tutti i viaggiatori curiosi del mondo, in qualsiasi modo intendano godersi il viaggio perché ” Tra vent’anni non sarai deluso dalle cose che avrai fatto, ma da quelle che non avrai fatto. Quindi, molla gli ormeggi, esci dal porto sicuro e lascia che il vento gonfi le tue vele” cit. Mark  Twain

Un tour particolare di soli tre giorni

Reportage per i più curiosi e instancabili

Giorno 1 Durazzo – Saranda

Inizia qui il nostro tour particolare di soli tre giorni

Partenza ore 8,30 da Durazzo destinazione Saranda passando per Valona e la riviera albanese.

Entrare a Valona con il suo lunghissimo lungomare fa sempre un bell’effetto anche a chi c’ë già stato diverse volte come noi.

Una sosta dopo il piccolo tunnel, ora rimesso a nuovo, ed eccoci sullo Ionio con difronte la grande penisola di Karaburun e l’isola di Sazan.

Si costeggia il mare e in alcuni punti sembra di essere sulla riva tanto è vicino. Inutile dire del colore di acque tanto cristalline da aver subito voglia di fare un bagno anche senza aver su il costume.

Hotel, ristoranti e piccoli locali attrezzati scorrono dai finestrini e a Orikum la costa si nasconde dietro la penisola e cominciamo a salire per scollinare e riprendere il mare.

Saliamo tra boschi di pini e ad ogni curva la temperatura scende di qualche grado e con tutto il verde negli occhi arriviamo al passo di Llogarà detto anche Passo di Giulio Cesare.

Sono circa le ore 14, è ora di mangiare, ancora meglio se su una terrazza panoramica a picco sul mare. Qui incontriamo una coppia di italiani molto affabili che stanno girando in moto. Non é la loro prima volta nel Paese delle aquile perché a loro piace molto questa Terra e ci tornano spesso. 

 

Riprendiamo il viaggio e cominciamo a scendere lungo i tornanti della montagna. Lungo la strada tocchiamo le località più famose per la loro bellezza di questa costa come Dhermi, Himara, Porto Palermo, Lukova e dopo brevi soste proseguiamo per Saranda.

A tratti ci allontaniamo dal mare attraversando uliveti e intense coltivazioni di agave di grandi dimensioni#

Alle ore 18 arriviamo a Saranda, sulla bellissima baia dove le numerose costruzioni spiccano sui terrazzamenti a più livelli perché questa cittadina è come appoggiata su una grande scalinata.

Dopo una fresca doccia nel B&B di nostra conoscenza dove pernotteremo, scendiamo al porticciolo, giusto in tempo per ammirare lo spettacolare tramonto che incendia cielo e mare.

Giorno 2 Saranda – Ksamil – Permet – Korça

Dopo una veloce colazione a base di frutta partiamo per una visita lampo a Ksamil, con le sue piccole spiagge caraibiche e dove il turismo ha occupato tutti gli spazi lasciando liberi solo i tre isolotti verdi che spiccano tra le acque turchesi del mare. Non c’è ancora tanta gente ma tutto è pronto per un’affollata stagione estiva. 

Lasciamo Ksamil per raggiungere Permet e cominciamo a salire la montagna scollinando diverse volte tra fitte pareti di ginestre in fiore. Quando scendiamo ci accoglie il fiume Drino che costeggiamo lasciandoci alle spalle la città di Argirocastro che non è compresa in questo giro. Poco prima di arrivare a Tepelena, sulla destra, imbocchiamo la strada per Permet.

 Il paesaggio ora è completamente cambiato e anche la temperatura comincia a farsi sentire, mentre ci addentriamo prima lungo una campagna poi tra imponenti gole di alte montagne. Ed ecco comparire il Vjosa, l’ultimo fiume selvaggio d’Europa.

Il fiume ci accompagna verso Permet, “la città delle rose” ma la troviamo un po’ sottosopra per i tanti lavori di riqualificazione e allora, dopo aver mangiato un ricco panino sotto una pianta in riva al fiume, andiamo diretti ai Benje di Permet ( i Bagni )

L’acqua solfurea che si infiltra tra le rocce e poi cade riempiendo vasche naturali di pietra è famosa per le sue proprietà termali e per il sollievo di malattie reumatiche. Non c’ë da stupirsi se si notano persone interamente coperte di fango nero. Questi depositi delle acque termali contengono proprietà rigenerative per la pelle. Queste acque fluiscono dai profondi abissi delle falesie che circondano il canyon di Langarica e sono famose sin dall’antichità

È ora di ripartire verso Korça e qui il viaggio si fa veramente avventuroso.  La strada fino al villaggio di 3 Urat (i 3 ponti) è completamente rimessa a nuovo e ben asfaltata e qui, un uomo che aveva finito il suo lavoro su quella strada, ci chiede un passaggio. Ci fermiamo e lo facciamo salire e lui dopo averci ringraziato tante volte (forse troppe) ci chiede dove siamo diretti e appena gli diciamo Korce fa una faccia preoccupata poi ci spiega. Ci dice che la strada non sarà tutta come quella che stiamo facendo in quel momento ma che da Leskovik a Erseke per fare solo 40 km ci vorrà circa un’ora e mezza. Noi però siamo decisi ad attraversare quelle montagne e non rinunciare allo splendore di un panorama che si addentra tra gole, monti e fitte abetaie.

Il nostro amico è arrivato, lo facciamo scendere e proseguiamo con crescente curiosità.

La strada piano piano si fa un po’ più accidentata e ricca di curve fino a costeggiare la zona di confine con la Grecia (come ci avverte il nostro telefono) 

Curva dopo curva saliamo e scendiamo per i versanti delle montagne dove si alternano pascoli con cavalli liberi, prati con una fioritura intensa, abetaie che trasformano la strada in una galleria verde. Il fondo stradale è asfaltato ma si è fatto più stretto e molto rovinato, probabilmente per la neve caduta in inverno.

Poi all’improvviso tra tanto verde, troviamo una grande struttura in legno e pietra e diversi bungalow.

Siamo arrivati a Farma Sotira un Agriturismo tra i boschi. L’aria ormai è più fresca e ci fermiamo per ristorarci un po’.  Ci sono turisti arrivati fin lì anche con i camper, e c’è chi mangia del pesce alla brace, chi fa una bella passeggiata a cavallo e chi si riposa sotto gli alberi. L’acqua riempie le vasche del pesce di fiume, si sente il rumore del ruscello che scorre lì vicino. 

Dopo un po’ ripartiamo e continuiamo il sali-scendi tra boschi e pascoli. Poi, dopo aver attraversato piccoli villaggi dai nomi difficili e dopo l’ennesima fioritura di ginestre che riempie tutto l’altopiano, arriviamo a Erseke.

Attraversiamo la piccola cittadina e continuiamo lungo la strada che adesso scorre tra i campi.

Il sole sta tramontando quando entriamo a Korça e la stanchezza comincia a farsi sentire.

Dopo una doccia e un’ottima cena la giornata finisce con una bella dormita con negli occhi ancora tutto quel verde.

Giorno 3 Korça – Pogradec- Lin – Elbasan – Durazzo

Dopo il caffè partiamo per Pogradec senza visitare Korça che conosciamo abbastanza bene. Dopo una quarantina di chilometri eccoci sulle sponde albanesi del lago Ocrida (Ohrid). L’azzurro dell’acqua del lago già in lontananza ci fa allegria e, dato che anche Pogradec è stata diverse volte meta dei nostri tour, decidiamo di andare direttamente al villaggio di Lin a salutare la nostra amica Rosa che proprio sulla riva del lago ha uno dei B&B più conosciuti per la sua posizione, i suoi fiori e la sua gentilezza. Quando ci vede ci saluta con affetto e ci prepara una super colazione con crepes, succo di fragole raccolte sul posto, marmellata di fichi e burro fatto in casa

Vediamo turisti intenti a salire lungo il sentiero che porta al grande mosaico di una Chiesa Paleocristiana dove noi abbiamo spesso portato i nostri viaggiatori durante i tour.

 

Rimaniamo un po’ lì a parlare e a goderci quei momenti di relax poi decidiamo di ripartire per Elbasan una grande città con l’antico quartiere castello, città in cui, durante il regime, era attivo un grande centro metallurgico di cui oggi funziona una piccola parte.

Mentre scendiamo da Lin per raggiungere Elbasan stavolta ci accompagna il fiume Shkumbin che arriverà poi fino alla laguna di  Divjaka-Karavasta sul mare Adriatico.

All’uscita della città di Elbasan ci fermiamo a pranzo lungo la vecchia strada che porta a Tirana, tra ulivi secolari e un laghetto con simpatiche papere.

È ormai pomeriggio tardi e il viaggio sta per finire.

Lungo la superstrada per Durazzo il traffico è intenso e una volta a casa e a viaggio finito ripensiamo fin da subito a tutto il bello che la natura qui in Albania è stata in grado di regalarci in un viaggio così breve ma tanto intenso. In fondo le abbiamo dedicato solo tre giorni, ma ne abbiamo fatta di strada!

 

 

 

È ormai pomeriggio tardi e il viaggio sta per finire.

Lungo la superstrada per Durazzo il traffico è intenso e una volta a casa, e a viaggio finito ripensiamo fin da subito a tutto il bello che la natura qui in Albania è stata in grado di regalarci in un viaggio così breve ma tanto intenso. In fondo le abbiamo dedicato solo tre giorni, ma ne abbiamo fatta di strada!

Novità 2022 stagione turistica in Albania

Novità 2022 stagione turistica in Albania

Con gli alleggerimenti delle restrizioni dovute alla pandemia, anche l’Albania si sta preparando a vivere con molte novità questa nuova stagione turistica 2022.

Chi aveva avviato precedentemente un progetto di vacanza in Albania e lo ha dovuto sospendere a causa della pandemia ora può riprenderlo anche perché ci sono belle novità per chi viene in questo bellissimo Paese delle aquile.

Ecco le novità 2022 per la stagione turistica in Albania

 Viaggio e spostamenti interni
 AUMENTO COMPAGNIE AEREE

 

L’aereo è certamente il mezzo più veloce per raggiungere la meta della tua vacanza senza sprecare quindi troppo tempo per il viaggio.

Molte sono le compagnie aeree che collegano l’Italia all’aeroporto albanese Nene Tereze della capitale Tirana.

Qui sotto un elenco aggiornato di quelle che sono attualmente operative  dall’Italia

ALBA WINGS è una compagnia aerea low cost albanese con sede a Tirana.  La compagnia serve 14 città italiane AnconaBariBergamoBolognaFirenzeGenovaMilanoPerugiaPisaForlìRomaTorinoVeneziaVerona

WIZZ AIR con partenze da

  • Genova, Ancona, Pescara, Roma Ciampino, Aeroporto Marco Polo di Venezia oltre a

Bari Bologna Catania Milano Bergamo Pisa Torino Venezia Treviso Verona

AIR ALBANIA ( compagnia di bandiera dell’Albania) da RomaMilano e Bologna BergamoVerona-Villafranca e Pisa

EASYJET da Milano

ITA AIRWAYS (ex ALITALIA) è la Compagnia Aerea Italiana che offre un buon collegamento con Tirana. Le città di partenza sono i grandi capoluoghi italiani: Milano, Roma,  Bologna,  Verona, Bari,  Torino, Napoli, Venezia, Cagliari e Genova.

Chiaramente arrivando in aereo si avrà la necessità di spostarsi con mezzi pubblici o privati o tramite noleggio auto.

Non ci sono difficoltà a riguardo ma solo differenze di costo o servizio.

TRAGHETTI

Un altro mezzo per raggiungere l’Albania dall’Italia è il traghetto che permette l’auto a seguito. A tale proposito non ci sono novità rilevanti e le rotte sono quelle che già si conoscono con partenze da Ancona e Bari per Durazzo e da Brindisi per Valona. In estate ci sono più collegamenti ed anche quelli con il porto di Saranda che ultimamente vedeva la partenza da Bari e non più da Brindisi, questa però  è una rotta che va sempre verificata al momento nei diversi periodi  perché sempre in cambiamento.

NUOVE STRADE

nuova superstrada a Fier

Altra bella novità è legata alla presenza di nuove strade che collegano i maggiori punti di interesse come tanti by pass evitando di attraversare città o di fare lunghi giri intorno a colline o campagne. Solo fino a qualche anno fa il problema delle strade era uno dei segnalati da chi visitava l’Albania come un vero e proprio disagio.

Oggi anche l’ingresso a Tirana, provenendo dalla superstrada che collega Durazzo alla capitale, è stato facilitato da uno snodo previsto di un grande sottopassaggio al posto della vecchia rotatoria Shqiponja.

In Albania non ci sono autostrade a pagamento ma al loro posto superstrade comode e veloci.

Superstrade Tirana Durazzo – Tirana Elbasan – Durazzo Valona

Certamente ci sono per fortuna ancora tante strade panoramiche sia montane che marine che il turista potrà percorrere godendosi la vista e il paesaggio ma anche queste sono state perlopiù sistemate e asfaltate come quella che sulle Alpi albanesi collega Scutari a Thet.

In Albania ci sono strade panoramiche tra le più belle d’Europa come quella della riviera che costeggia la costa ionica da Valona a Saranda. Questa offre una splendida vista sulle acque cristalline di questo mare insieme alle isole come Sazan e il promontorio di Karaburun sdraiato con la sua lingua di terra nel mare. Da qui si sale verso l’interno arrivando a oltre i mille metri per toccare il punto più alto al passo di Llogarà. Qui il panorama è veramente mozzafiato con in basso  le bianche spiagge di paesini gioiello come quella di Dermi e l’intenso azzurro turchese del mare ionico. Il passo si trova in mezzo alla catena montuosa Cika, che inizia dalla penisola di Karaburun fino al confine con la Grecia.

Poi si inizia a scendere, tornante dopo tornante, attraversando un paesaggio ricco di ulivi e di agrumi. I terrazzamenti offrono una vegetazione ricca e profumata interrotta qua e là da semplici strutture locali dove è possibile sostare e mangiare cibo fresco e genuino.

Note:

-Negli ultimi anni le Autorità albanesi hanno avviato un programma di sostegno al settore turistico, che punta alla creazione di infrastrutture collegate al turismo culturale in Albania www.ambtirana.esteri.it

Il turismo in Albania si sta aprendo sempre più al mondo grazie alle grandi bellezze culturali, archeologiche e naturali. Il Paese ha approvato una nuova legge sul Turismo, che garantirà la standardizzazione e la classificazione dei servizi turistici, al fine di aumentare la qualità dei servizi in questo settore.

 

COVID

La situazione del contagio da Covid-19 in Albania risulta abbastanza stabile.
Nonostante un cauto ottimismo. dovuto ad una riduzione progressiva dei contagi, il Comitato degli esperti ha deciso di mantenere invariate le misure restrittive adottate il 30 agosto 2021:
divieto di circolazione dalle ore 23.00 alle ore 6.00 del giorno successivo,
limitazioni allo svolgimento di conferenze, cerimonie funebri e di cerimonie nuziali con divieto di assembramento all’esterno per più di 50 persone. Permane l’obbligo di mascherina nei luoghi chiusi e sui mezzi di trasporto.

In Italia, il  Ministero della Salute con un’ordinanza del 22.2.2022 modifica la disciplina che riguarda gli spostamenti da e per l’estero per il periodo 1 marzo fino al 31 marzo ( data in cui cesserà lo stato di emergenza) e pertanto vengono eliminate le liste dei Paesi e uniformate le regole di ingresso sul territorio nazionale tra Paesi UE/Schengen e resto del mondo.

L’ingresso in Italia sarà dunque consentito presentando:

  • Digital Passenger Locator Form (PLF) in forma digitale o cartacea;
  • certificazione verde Covid-19 (certificato di vaccinazione, certificato di guarigione oppure test molecolare o antigenico negativo) o altra certificazione di vaccinazione riconosciuta come equivalente.

In caso di mancata presentazione di una delle certificazioni di cui sopra, si applica la misura della quarantena per un periodo di 5 giorni con l’obbligo di sottoporsi a test molecolare o antigenico al termine del periodo.

TIRANA CAPITALE EUROPEA DELLA GIOVENTU’

 Il riconoscimento dato alla città di Tirana, considerata la Capitale Europea della Gioventù, viene assegnato ogni anno dal Forum Europeo della Gioventù a una città UE e serve a mostrare, oltre alla vita culturale di una città, il suo sviluppo socioeconomico.

Un’occasione da non perdere per visitare Tirana in questo anno ancora più ricca di eventi e mostre. (link mio)Cosa fare e vedere in città.

Ricordando che l’Albania non è solo bel mare e belle spiagge ad un costo sostenibile ma è un Paese che oggi mostra  sempre più di essersi risollevato da un passato  pesante e limitante per la vita dei singoli individui. 

Per tutto questo, visitare oggi l’Albania rappresenta una nuova e ricca esperienza culturale, storica, naturale e paesaggistica.